Il planning di uno sprint con requisiti incerti è come fare la spesa con i morsi della fame. Si mette nel carrello più di quanto si possa gestire.
Il planning dello sprint funziona così: quando i criteri di accettazione sono ancora nebulosi, la pressione di "chiudere" lo sprint spinge a prendere impegni in eccesso. È una reazione normale, non un segno di debolezza del team.
Quello che aiuta è esplicitare i rischi prima di riempire il backlog: elenco minimo di acceptance criteria, spike o time-box per le zone incerte, e un taglio realistico dello scope. In questo modo il planning resta uno strumento e non una promessa impossibile.