Computer says no, come un sistema di frenata automatico avrebbe potuto salvarmi da un viaggio all’ospedale

Quando si parla di veicoli a guida autonoma, le giuste critiche che di solito si oppongono a questa tecnologia è che non può rendere conto di eventi imprevedibili, come le persone che non rispettano le regole della strada, non si parla invece molto del rovescio della medaglia dove la distrazione è in capo al guidatore, e un sistema computerizzato avrebbe dei tempi di reazione molto più veloci di un autista distratto.

Stavo andando al lavoro ieri mattina, come sempre* con la mia cara e-bike pizzicottina, e ho raggiunto il fatidico incrocio sulla Camilluccia al civico 590.

Avrei tanto voluto che l’auto proveniente da Colli della Farnesina avesse avuto un sistema di sicurezza automatico a bordo, così da frenare quando i sensori notano il pericolo di collisione, così quando l’autista ha iniziato a invadermi la strada guardando nella direzione opposta quando per me era ormai troppo tardi per frenare, la macchina si sarebbe fermata da sola e non avrei terminato il mio tragitto giornaliero in ospedale.

Ho sbagliato a supporre che avendo raggiunto la prossimità dell’incrocio, e avendo diritto alla precedenza, sarei potuto passare senza conseguenze, ho pensato che se l’autista volesse attraversare comunque lo avrebbe fatto guardando nella direzione del traffico della carreggiata cioè verso di me, negoziando con contatto visivo chi andava quando, non ho messo in conto la fretta che tutti gli autisti hanno nella fascia oraria 8-9 in cui tutti si stanno affrettando verso il posto di lavoro per non essere in ritardo, ed essere tecnicamente nel giusto non mi ha portato nulla di buono oltre al diritto al rimborso.

I sistemi di frenata automatica, aka AEBS dovrebbero essere obbligatori su qualsiasi auto, punto. C’è una proposta di legge dell’UE per renderli obbligatori dal 2020, bhe il mio fianco destro li avrebbe voluti da subito. Ho avuto la fortuna di essere colpito a una velocità abbastanza bassa sulla ruota posteriore e di non subire alcuna lesione grave, dato che sono atterrato di petto come un sacco di patate sulla ruota anteriore della mia bici, ma è stato abbastanza doloroso da farmi saltare l’edizione di quest’anno di Codemotion a Roma (tra l’altro, lo sapevi che Hotels.com è sponsor quest’anno? Vieni a visitare il nostro stand a Roma 3!), saltare la visita programmata di una casa e rinunciare alla domenica ecologica del 24 marzo a Roma in cui visitare i vari parchi diventa più facile grazie al, udite udite, blocco del traffico e la conseguente assenza delle macchine.

Indossavo il mio casco come sempre, quindi nessun trauma cranico, tuttavia per la dinamica che ho vissuto, avrei invece avuto bisogno di un giubbotto antiproiettile.

Devo dire comunque che i controlli sono stati piuttosto rapidi in ospedale, e la macchina per i raggi X sembra  abbastanza potente ☢️.

*I viaggi in bici sono soggetti a condizioni meteo favorevoli nella fascia oraria di viaggio, ovvero se è prevista pioggia nell’intervallo 8-10am e/o 5-7pm il viaggio in bici non sarà effettuato.

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